Il primo lotto visto dall’esterno a maggio 2015 ---- scarica la Documentazione Fotografica ---- scarica la Pianta del Progetto

Resoconto 2016Scarica qui il PDF

“Costruzione “Scuola primaria del Bosco” a Damaida – Mkiwa – Singida – Tanzania”

Il progetto si realizzerà a Damaida, villaggio a 5 km di distanza da Mkiwa (circa 1.300 m. s.l.m.), nella regione SINGIDA (dal 2014 Provincia di Ikungi) in Tanzania; una delle più depresse regioni della Tanzania sia per condizioni economiche che per qualità di vita degli abitanti (per la descrizione della zona vedi il progetto “casa Damaida”).

A Damida la Congregazione SCGA ed il GAV hanno già costruito l’”Asilo nel Bosco” e la “casa delle insegnanti”.

La costruzione della scuola è l’inevitabile e doveroso prosieguo del progetto di educazione iniziato 25 anni fa dalla Congregazione polacca “Ursuline Sisters” – SCGA; le Suore Orsoline del S. Cuore di Gesù Agonizzante in Tanzania e dal 2010 a Damaida con la costruzione dell’Asilo nel Bosco. 

Si evidenzia l’aspetto più che positivo di questo progetto educativo che raccoglie iscrizioni di molte bambine che frequentano l’asilo e le prime classi primarie. Le bambine crescono e sviluppano la loro personalità con una visione più ampia rispetto alla vita che prima si potevano attendere, essere madri adolescenti, mogli sottomesse e servili, contadine del crudele deserto tanzaniano.

Consideriamo quindi questo progetto di sviluppo educativo della zona anche come importante progetto di genere.

La possibilità nuova che possono avere con la formazione scolastica, dapprima all’asilo, quindi alla scuola primaria darà loro la speranza di potersi iscrivere anche alla scuola secondaria, frequentare le lezioni e, per chi ne avrà la necessità, essere ospitate nell’ostello femminile di Mkiwa (costruito con l’aiuto del GAV ed inaugurato nel 2012). Si può quindi certamente dire che questo progetto è un ampliamento della lungimiranza della Congregazione che sempre riesce a vedere “oltre” le problematiche della zona in cui operano, creando progettualità, opportunità, capacità di inserimento nella comunità tanzaniana delle giovani.

Di questo ne sono stati convinti tutti i genitori dei fanciulli che alla graduation di novembre 2012 hanno caldamente chiesto alla Congregazione di proseguire su questo piano di sviluppo educativo, chiedendo anche di costruire a Damaida la scuola primaria. La partecipazione dei genitori alla decisione presa dalla responsabile del progetto educativo è stata unanime e molto decisiva, caldeggiata fortemente anche dal Provveditore agli Studi.

Il padre della Tanzania, Nyerere il Mwalimu (Maestro della Nazione) attribuiva un ruolo centrale all’educazione e formazione scolastica per lo sviluppo nazionale. Ha promosso politiche educative per tutti contrastando tenacemente l’ignoranza, che considerava uno dei principali nemici dello sviluppo del Paese “L’educazione è la liberazione dell’uomo dai vincoli e dalle limitazioni dell’ignoranza e della dipendenza. La formazione deve accrescere la libertà fisica e mentale degli uomini, per aumentare il loro controllo su sé stessi, sulla propria vita, e sull’ambiente in cui vivono.[…] Le scuole devono diventare comunità. Comunità che praticano i principi della fiducia nelle proprie capacità.”. Per questo la costruzione della scuola è di fondamentale importanza per la zona desertica di Damaida e dintorni.

Settembre 2013: la scuola primaria non esiste per questi  bambini (in totale 80), 25 di loro infatti già dal 7 gennaio 2013 frequentano il primo anno nelle aule dell’asilo durante il pomeriggio. Anche se in Tanzania la scuola primaria è obbligatoria fino ai 14 anni, qui i genitori non sanno nemmeno cosa significhi “scuola”. Si fa presente che nell’asilo si segue, per quanto possibile, il programma d’insegnamento “metodo Montessori”. Dal giorno dell’apertura dell’asilo ad oggi il numero dei bambini che lo frequentano è aumentato sensibilmente, nel 2010, alla data di apertura, i bambini frequentanti l’asilo erano solo 20, a settembre 2012 erano 45, al 7 gennaio 2013 se ne contavano 80, compresi i 25 bambini che frequentano ora la prima classe elementare nel pomeriggio!

Dai dati si nota come soprattutto sia cambiato il modo di pensare dei genitori: prima erano le suore che dovevano convincere i genitori a mandare i bambini a scuola e non al pascolo; oggi sono i genitori che, contenti di quanto progrediscono i loro figli, chiedono alle suore di dare la possibilità ai loro fanciulli di frequentare le prime classi elementari a Damaida, evitando il percorso di 5 km che dista il villaggio dal centro di Mkiwa. Viaggio che diviene pericoloso specie nel periodo delle piogge, quando la terra paludosa diventa scivolosa melma tanto che le gambe vi affondano fino altre il ginocchio, con serpenti, ragni e animali che governano questa foresta di rovi. Nel “resoconto della graduazione della scuola materna di Damaida” del novembre 2012 si legge quanto sopra descritto, soprattutto quanto anche il capo della provincia si è reso conto dell’importanza di questa struttura, impegnandosi a stanziare cinquanta milioni di scellini tanzaniani (equivalenti ad € 25.000,00 circa) per la costruzione della strada Mkiwa-Damaida e redigendo d’ufficio il progetto. Ma la sola strada non può essere la soluzione al problema dell’istruzione della zona. 

Nel “resoconto della graduazione della scuola materna” ( scuola materna di Mkiwa) del novembre 2012 – si evince inoltre quanto sia ritenuto importante frequentare la scuola delle suore anziché la scuola pubblica di Mkiwa; si riportano alcune frasi significative:

” il mio bambino quando è arrivato alla scuola materna parlava solo il dialetto, non conoscendo il kiswahili, oggi ha letto bene in kiswahili il discorso (RISALA)  davanti a tanta gente e è stato in piedi di fronte all’ospite d’onore senza paura. “ Il Papà del bambino che ha letto “il discorso”  in inglese ha detto: il mio bimbo non andrà alla scuola elementare di Mkiwa, dove dimenticherebbe quello che ha imparato fino adesso,  ma andrà a Damaida nella scuola delle suore.”

Inoltre proseguendo con la lettura dello stesso documento si legge:

“L’ospite d’onore (il Provveditore agli studi di Singida) nel suo discorso ha fatto notare che era la prima volta che partecipava ad una festa del genere per la  chiusura dell’anno di una scuola materna. Ha detto parole di lode per le maestre e per la congregazione delle orsoline che ha avuto l’idea di iniziare una scuola materna nel bosco. Ha chiesto inoltre di cercare un modo affinché  questi bimbi (in tutto hanno finito la scuola materna 48 bimbi) possano continuare a ricevere insegnamento da parte delle suore e non dai maestri statali. Ha ringraziato le maestre e tutte le suore. Ha detto anche che desiderava prendere almeno cinque di quei bambini e portarli con la sua macchina a Singida per mostrarli ai capi della provincia e della Regione di Singida.”.

 

SOLUZIONE PROPOSTA

Qual è l’obiettivo generale?

Migliorare la formazione ed educazione dei bambini del villaggio di Damaida e di tutta la zona rurale circostante.

Quali sono gli obiettivi specifici?

Garantire l’istruzione ai bambini di Damaida e dei villaggi limitrofi frequentanti le prime classi primarie, garantendo uno spazio idoneo per l’espletamento delle lezioni;

offrire la possibilità a tutti i fanciulli della zona (Damaida e villaggi limitrofi, ma anche di Mkiwa) di frequentare una scuola di alto livello proseguendo con lo stesso tipo di insegnamento adottato nell’”Asilo nel Bosco” il metodo Montessori;

portare l’istruzione là dove fino ad ora nessuno era riuscito a portala;

donare un futuro a queste nuove generazioni che altrimenti affronterebbero la vita isolati dal mondo, vivendo ai margini della società;

educare indirettamente, tramite i bambini, anche le famiglie dei villaggi nel bosco.

Quali sono i risultati previsti delle attività?

Costruzione edificata con le tecniche locali a regola d’arte nella tempistica prevista.

Migliore educazione e formazione dei fanciulli di Damaida e dintorni, con aiuto base sanitario (febbre, e piccole ferite), e apprendimento delle basilari tecniche agricole.

Sensibilizzazione di un maggior numero di famiglie con figli in età scolare dai 7 ai 14 anni.

Insegnanti sempre presenti ed attive.

 

DESCRIZIONE PROGETTO ARCHITETTONICO

L’edificio è stato studiato con pianta a “ferro di cavallo”; consta di 7 aule scolastiche, una biblioteca, un’aula mensa, un locale multiuso, due ripostigli, la sala per gli insegnanti, sala incontri per i colloqui insegnanti/genitori, servizi igienici per insegnanti, ufficio preside con servizio igienico, archivio e ripostiglio, ufficio segretario con ripostiglio e servizio igienico, cucina con dispensa in edificio separato, bagni dei bambini maschi e femmine con due edifici separati. Verso il cortile interno una zona porticata di 2.50 mt di larghezza ripara sia dalle piogge che dal sole cocente. Al fine di migliorare il microclima dell’edificio, è stata posta particolare attenzione creando zone d’ombra per un totale di mq 500 di porticati idonei anche per attività all’aperto ma nello tempo coperto; a metà del cortile un porticato di collegamento tra le due ali dell’edificio per percorrere la distanza sia sotto la pioggia che sotto il sole, tale collegamento coperto farà anche da “frangi vento” per dare maggiore areazione al cortile maggiore.

L’edificio risulterà quindi ad un piano unico con uno sviluppo di mq 1.310 circa, con mq 505 di porticato, mq 176 di rampe e mq 652 di cortili. Tutta la superficie del tetto farà parte di un progetto di raccolta delle acque piovane per uso esclusivo dei bagni e servizi igienici.

L’edificio avrà struttura mista, muratura e cemento armato, con copertura in legno e lamiera.

A fine 2015 è previsto il completamento del primo lotto che vede la costruzione di due aule scolastiche, una sala riunioni, la cucina con fabbricato staccato, un fabbricato per i servizi delle femmine i quali per un primo tempo, finché la costruzione non sarà completata, saranno usati anche dai maschi e dagli insegnanti. 

Questa prima parte di edificio scolastico si rende quindi indipendente e funzionale a tutti gli effetti, il pranzo sarà servito all’interno delle aule nei giorni di pioggia, come attualmente accade.

Ad oggi il primo lotto è stato costruito con un finanziamento della Regione Autonoma Trentino Alto Adige, con i fondi della Congregazione e del GAV.

 

Attività realizzate a maggio 2015

Costruzione del primo lotto consistente in due aule scolastiche, aula direttore, cucina e una costruzione adibita a servizi igienici per bambini/e.

La costruzione ha avuto inizio nel maggio 2014 con la pulizia del terreno e inizio scavo, terminata nell’agosto 2015.

scuola primaria

scuola primaria

DESTINATARI

Quanti sono i destinatari diretti?

I destinatari diretti saranno tutti i bambini del villaggio di Damaida, dei villaggi limitrofi, ed i bambini di Mkiwa i cui genitori hanno già dimostrato la volontà di far frequentare questa scuola privata ai loro fanciulli per non “perdere” quello che già hanno imparato negli asili delle suore, tant’è che nella prima elementare dal mese di luglio, cioè da quando c’è la strada di terra battuta, frequentano le lezioni anche due bambini di Mkiwa che vengono accompagnati tutte le mattine dal loro papà con la bicicletta.

Ad oggi il numero esatto dei bambini della zona non è dato sapere, nemmeno con l’ultimo censimento effettuato in settembre scorso, in quanto i dati non sono ancora stati comunicati. Dal 2010 si è però registrato uno spostamento di famiglie attratte dall’”Asilo nel Bosco” in previsione di altri futuri servizi, da nomadi sono divenuti stanziali.

Dal censimento effettuato dalla Congregazione a Damaida datato 2010, richiesto dal GAV prima di redigere il progetto architettonico, si rilevano gli unici dati certi disponibili:

ottobre 2010 quando a Damaida i bambini erano 208 dagli zero ai sedici anni, così distribuiti per età:

da 0 ai 3 anni: 74

da 4 a 6 anni: 52 

da 7 a 14 anni: 75 

da 15 a 16 anni:  7

Questi dati erano stati richiesti dal GAV alla Congregazione per avere la certezza che il progetto di scolarizzazione avrebbe avuto dei destinatari certi.

La scuola ultimata, come da progetto completo, potrà ospitare massimo 320 alunni circa, sia maschi che femmine. Il primo lotto, considerando il completamento lavori entro il 2015, potrà ospitare le prime due classi.

Quanti e chi sono i destinatari indiretti?

1. Prime beneficiarie dirette saranno certamente le famiglie degli 80 bambini iscritti attualmente all’asilo ed alla prima classe elementare (anno accademico 2013/2014); 

2. La comunità tutta di Damaida che, certamente, trarrà vantaggio culturale, dall’avere all’interno della comunità di persone con una istruzione e cultura maggiori ed in grado di essere, domani, la società del futuro che porterà avanti economia, cultura, politica e modus vivendi. Popolazione che si avvallerà anche dei servizi extrascolastici dei fanciulli e, in primis, della loro istruzione futura. 

3. Beneficiari saranno anche gli operai ella zona che lavoreranno fisicamente al progetto, percependo per l’intero periodo di costruzione dell’edificio un salario che permetterà loro di mantenere la famiglia. Salario che non è scontato per tutti nella zona.

solo per i destinatari diretti:

Sesso maschi e femmine

Età dai 7 anni ai 14 (età scolare primaria)

Caratteristiche: tutti i bambini che si iscriveranno alla scuola elementare

E’ prevista una selezione dei destinatari diretti?

Destinatari diretti: il sistema scolastico della Tanzania è obbligatorio dai 7 ai 14 anni, con obbligo dell’ultimo anno dell’asilo (primina). Non è quindi prevista nessuna selezione dei destinatari diretti per l’iscrizione alla scuola, soprattutto perché prima mission della congregazione è “Educazione e Istruzione dei Bambini” anticipando di molti anni il fondamentale secondo Obiettivo del Millennio.

Destinatari indiretti: essendo destinatari  indiretti le famiglie dei bambini iscritti all’asilo e, la comunità di Damaida non è prevista nessuna selezione. 

Per quanto riguarda gli operai della ditta: sarà compito del titolare della ditta costruttrice fare la selezione in base alle loro capacità e formazione.

 

La valutazione si distingue in due momenti:

1. l’attività di valutazione sarà eseguita nella fase costruttiva della costruzione del primo lotto dell’edificio: indicatore principale ed indispensabile sarà il suo completamento nei tempi previsti. La valutazione sarà fatta anche in base al grado di finitura a regola d’arte dei suoi componenti.

2. l’efficacia del progetto si valuterà in base al rendimento scolastico dei fanciulli, al registro presenze alunni ed insegnanti, infine al numero delle nuove iscrizioni scolastiche alla scuola elementare anno per anno. Si prevede la costruzione dell’intero complesso distinto in lotti per il cospicuo costo, quindi altri lotti saranno costruiti nei prossimi anni, valutando il numero delle iscrizioni dei fanciulli.

 

Notizie luglio 2015

 

Nella primavera del 2015 la scuola è stata visitata dai nuovi funzionari della provincia di Ikungi; nel 2014 la zona di Mkiwa è stata assoggettata alla provincia di Ikungi, non più alla provincia di Morogoro come precedentemente. Questi funzionari dapprima non conoscendo le premesse e le motivazioni per le quali era stata concessa l’autorizzazione dalla provincia precedente di Dodoma hanno chiesto spiegazioni dettagliate alla direttrice della scuola Sr Prassede ed alla Madre generale della Tanzania Suor Incoronata Lemmo. Consideravano abusiva la costruzione di tutto il complesso visto che l’autorizzazione proveniva da un’altra provincia e non dalla propria! Nel visitare di persona la scuola, l’asilo, la casa delle insegnati si sono ravveduti di fronte agli ottimi risultati ottenuti dai bambini che frequentano le lezioni. Prima della visita non conoscevano nemmeno l’esistenza del villaggio!

Successivamente, avendo contattato anche i funzionari della Regione di Singida e vista l’importanza del progetto educativo della Congregazione, la nuova Provincia ha sollecitato la direttrice della scuola di continuare con la costruzione della scuola proseguendo innanzi tutto con altre aule, dando la possibilità ai bambini di prima e seconda di continuare le lezioni in aule a loro dedicate senza dover fare i doppi turni. Inoltre ha chiesto di presentare il progetto della scuola a firma di un ingegnere tanzaniano con lo sviluppo di un intero complesso scolastico, comprensivo quindi di altre abitazioni per insegnanti, campi sportivi e sistemazione della lottizzazione ai fini della viabilità. 

Gli stessi funzionari hanno sollecitato le insegnanti a richiedere la certificazione per il riconoscimento della scuola a livello nazionale visti gli ottimi risultati ottenuti dagli alunni. I documenti per la richiesta sono già stati inoltrati al Ministero dell’Istruzione a Dar Es Salaam, si tratta ora di attendere la risposta. 

La Congregazione ed il GAV intendono dunque proseguire nel 2016 con la costruzione di altre due aule, l’aula denominata “Teachers tea room”, ed i bagni per gli adulti iniziando i lavori nella primavera del 2016. 

 

Dal gennaio 2014 l’”Associazione FLORIA” di Nogaredo ha adottato a distanza tutti i bambini frequentanti l’asilo e la scuola primaria per quanto riguarda il vitto. Spesa che va a diminuire le molte spese che la Congregazione si è impegnata a sostenere fin dall’inizio del progetto.

I bambini ad oggi frequentanti l’intero complesso scolastico (asilo e prime classi della primaria) sono 101.

Dove l’economia della zona è di pura sussistenza come a Damaida (agricoltura e pastorizia), dove “il” problema è l’acqua e dove quindi non vi è vita, le suore hanno dimostrato che con impegno e dedizione, con lavoro assiduo e continuo si può offrire a questa popolazione ciò di cui necessita, partendo proprio dall’istruzione dei piccoli per far sì che i bambini di oggi possano divenire i futuri adulti di domani che governeranno e porteranno avanti il loro Paese, ricordando che ciò che da piccoli hanno ricevuto in dono lo dovranno ri-tornare per rendere ringraziamento a chi ha posto in loro fiducia e dedizione.

 

Notizie settembre 2015

L’alto livello di gradimento è da leggere in primis nelle parole dei genitori dei villaggi e in quelli di Mkiwa; questi ultimi attendono di avere la possibilità di portare anche i loro figli in questa scuola che offre un insegnamento più qualificato e completo della scuola pubblica di Mkiwa.

Impressioni ed emozioni dei genitori dalla mail di Sr Incoronata Lemmo del 3 settembre 2015: “i genitori che all'inizio erano piuttosto restii a mandare i bimbi a scuola si sono convinti perché i bambini sono interessati. le mamme si meravigliano che anche se qualche volta i bambini si alzano in ritardo, cercano di scappare e andare in fretta a scuola invece di restare a casa e questo è segno, secondo loro, che sono contenti di frequentare la scuola. un'altra cosa che ha colpito i genitori è il fatto che i bambini a scuola imparano non solo le normali lezioni, ma anche a fare piccoli lavoretti, come la pulizia dell'ambiente circostante la scuola, innaffiare l'orto e quindi quando tornano a casa sono più ubbidienti e più disponibili a fare quei piccoli lavori che i genitori ordinino loro di fare. Nell'esame della seconda classe l'anno scorso, la nostra scuola ha ricevuto il punteggio più alto su una decina di scuole della zona dei villaggi vicini. Tutto questo fa sì che i genitori dei bambini di Mkiwa aspettano con impazienza che si possa avere una macchina per il trasporto dei bimbi così potranno mandare i loro figli alla scuola di Damaida.” 

 

A fine settembre 2015 il GAV ha presentato alla regione Autonoma Trentino Alto Adige la richiesta di contributo per la costruzione del secondo lotto consistente in due aule, sala insegnanti e i bagni per gli adulti.

Questa seconda parte dell’edificio scolastico è, come quella del primo lotto, funzionale a tutti gli effetti andando ad incrementare la possibilità di ospitare più alunni della terza e quarta classe senza dover affrontare le lezioni su doppi turni.

 

LOTTO 2: composto da 2 aule, sala insegnanti, bagni adulti.

Donazioni

Cassa Rurale
 
 

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